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Riforma della Giustizia Civile

Riforma della Giustizia Civile - Mondo Mediazione
La riforma voluta dal Legislatore, introduce in Italia il nuovo (per noi) istituto della Mediazione, con lo scopo dichiarato di snellire i procedimenti presentati all’autorità giudiziaria.




Dal giorno 21 Marzo 2011, è diventata obbligatoria in Italia la Mediazione per le controversie riguardanti i seguenti argomenti:
 

·         diritti reali
·         divisione
·         successioni ereditarie
·         patti di famiglia
·         locazione
·         comodato
·         affitto di azienda
·         risarcimento del danno derivante da responsabilità medica
·         contratti assicurativi, bancari e finanziari
·         responsabilità derivante da diffamazione a mezzo stampa o altro mezzo di pubblicità
 

In tutti questi casi, prima di agire in giudizio, è fatto obbligo alla parte richiedente ricorrere alla Mediazione e di tale obbligo deve essere informata dal proprio legale, attraverso la sottoscrizione di specifico documento informativo.

La Mediazione diventa così causa di IMPROCEDIBILITA’, nel senso che il Giudice che si accorga alla presentazione di una causa in giudizio che non è stato compiuto il tentativo di Mediazione (in quanto manca la documentazione comprovante ciò), deve rimandare le parti alla Mediazione stessa.

Invece, è stato stabilito il rinvio di un anno per l’entrata in vigore della obbligatorietà del ricorso alla Mediazione per le materie di
 

·         condominio
·         risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti


Giunge così alla conclusione il percorso di adeguamento dell’Italia alla Direttiva Europea 2008/52/CE, percorso iniziato con l’art.60 della Legge 69/2009, così detta Legge Delega,  che prevedeva l’intervento del Governo per l’emanazione di un Decreto attuativo di tali disposizioni.

Il DL 28 del 4 Marzo 2010 è stato emanato in esecuzione della delega prevista dalla L.69/2009 e in attuazione di tale DL è stato emesso il DM 180 del 18 Ottobre 2010.

La riforma voluta dal Legislatore, introduce così in Italia il nuovo (per noi) istituto della Mediazione, con lo scopo dichiarato di snellire i procedimenti presentati all’autorità giudiziaria: scopo di tale istituto, infatti, è quello di aiutare le parti a trovare un accordo amichevole in tempi rapidi – la durata massima di un procedimento di Mediazione è prevista di 4 mesi – che soddisfi tutte le parti coinvolte nel litigio, senza precludere il mantenimento di rapporti di tipo commerciale o familiare esistenti, riducendo sensibilmente i tempi e i costi purtroppo necessari in tribunale.


22 Marzo 2011 - MFP

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