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Primi dati incoraggianti dall'introduzione dell'obbligatorietà nella Mediazione

Primi dati incoraggianti dall'introduzione dell'obbligatorietà nella Mediazione - Mondo Mediazione


Commento sui dati della Mediazione Civile a cura del Prof. Luca Possieri




Estratto di un articolo tratto dal Blog di Luca Possieri, già pubblicato su academia.edu e visibile direttamente qui.



Primi dati incoraggianti dall’introduzione della 

obbligatorietà nella mediazione civile



Prof. Luca Possieri *
Giovedì 24 Novembre 2011

I dati analizzati dal Ministero della Giustizia, Dipartimento della Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi, Dipartimento Generale di Statistica, riportano, tra l¡¦altro, i numeri indicanti il contesto della giustizia civile nel quale si e andata ad inserire la Mediazione Civile. In particolare il Trend sempre crescente di nuove cause civili iscritte nei nostri Tribunali che segnano dati allarmanti:
  • 4,6 milioni nel 2007,
  • 4,8 milioni nel 2008,
  • 5 milioni nel 2009
E questo a fronte di una Produttivita dei nostri magistrati tra la piu alte d¡¦Europa, ma comunque insufficiente a superare le sopravvenienze:
  • 4,3 milioni nel 2007,
  • 4,6 milioni nel 2008,
  • 4,7 milioni nel 2009
Sono risultate addirittura 5.602.616 le cause pendenti al 30 Giugno 2010 (ed erano 5.826.440 al 31/12/2009). Il numero indica una ulteriore criticita se viene parametrato anche ai tempi della giustizia civile, una causa di contenzioso ha infatti attualmente una prospettiva di arrivare a sentenza in Tribunale dopo 845 giorni (2 anni e 4 mesi); tempi che si allungano esponenzialmente se la causa percorre la strada del secondo grado (1.163 giorni) e della Corte Suprema (1.195 giorni).
Con 4.768 contenziosi ogni 100.000 abitanti, l¡¦Italia e 4¢X in Europa per tasso di litigiosita, dietro a Russia, Belgio e Lituania1.
Sotto questo aspetto i vantaggi della mediazione saranno per il sistema giustizia indubitabili e gli obiettivi sono sfidanti. Si stima infatti che andranno a mediazione obbligatoria circa 300 mila controversie nei primi 12 mesi, che dovrebbero diventare circa 700 mila con l¡¦introduzione del condominio e del risarcimento danni da circolazione di veicoli e natanti, per un totale di quasi un milione all¡¦anno se continuera l¡¦attuale trend di mediazioni volontarie. Quest¡¦ultimo inoltre, con la sempre maggiore diffusione dell¡¦istituto in questione, dovrebbe, a rigor di logica, sicuramente aumentare.
L¡¦obiettivo deve essere quello di raggiungere il livello di successo registrato in altri paesi europei, che hanno punte di 60%-80%, per poter ridurre i flussi in ingresso nei Tribunali dagli attuali 5 milioni a 4,2 ¡V 4,4 milioni consentendo, a parita di produttivita, una significativa erosione dell¡¦arretrato, fino a circa 3 milioni nell¡¦arco di 5 anni.
Sotto il profilo della tempistica si otterrebbe inoltre un ulteriore vantaggio, infatti la procedura di mediazione, che sappiamo durare al massimo 4 mesi, potrebbe nel tempo portare alla riduzione fino ad un terzo dei tempi complessivi della giustizia ordinaria, ferma restando la buonissima produttivita dei nostri giudici e partendo dal presupposto che siano rispettate le stime di flusso delle mediazioni e i tassi di successo.

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l'articolo è disponibile nella sua interezza e in formato PDF nella sezione Dispense della Biblioteca di MondoMediazione

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LUCA POSSIERIDocente discipline giuridico – economiche. Formatore accreditato presso il Ministero della Giustizia per i corsi di Formazione per mediatori. Mediatore civile associato AMCI Associazione Mediatori e Conciliatori Italiani. Già docente dell’Università di Perugia, materia di Organizzazione Aziendale laurea specialistica in Comunicazione Sociale e Pubblicitaria, è stato docente anche per le materie di Politica Economica, Tecnica Industriale e Commerciale, Economia e Gestione delle Imprese presso L’università per Stranieri di Perugia. Formatore in diversi corsi di formazione professionali comunitari per le materie di Economia Politica, Tecnica Industriale e Marketing, è stato docente di Organizzazione Aziendale anche nei corsi di professionalizzazione Terza Area presso Istituti Superiori. Già Coordinatore Didattico dei tutor online dell’Università eCampus, insegna al master universitario in Alternative Dispute Resolution presso l’università eCampus e svolge attività di consulente aziendale.


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