Home » News ADR » Misure per la semplificazione del rito civile

Misure per la semplificazione del rito civile

Misure per la semplificazione del rito civile - Mondo Mediazione


Apprezzamento del Ministro Nitto Palma per le parole del Vice Presidente del CSM



Articolo trattp da ASCA, visibile direttamente qui.





MANOVRA BIS: PALMA, IN CDM MISURE PER SEMPLIFICAZIONE PROCESSO CIVILE


(ASCA) - Roma, 18 ago - Il ministro della Giustizia Nitto Palma manifesta il suo particolare apprezzamento per le parole del Vice Presidente del C.S.M. Michele Vietti che, in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, invita la politica a dedicare maggiore attenzione all'efficienza del sistema giustizia con particolare riguardo al settore civile ed all'esigenza di razionalizzare le circoscrizioni giudiziarie.

''Condivido in pieno - afferma il guardasigilli - l'analisi del Vice Presidente Vietti e desidero ricordare che questo governo, sin dal suo esordio, si e' impegnato nell'opera di riforma e miglioramento della giustizia civile.

Il mio predecessore, Angelino Alfano, ha infatti da subito affrontato il problema della lentezza della giustizia civile e dell'enorme mole dell'arretrato, ottenendo eccellenti risultati attraverso l'approvazione del rito sommario di cognizione (che molto assomiglia al processo breve civile invocato da Vietti), delle nuove regole sulla formazione dei dirigenti degli uffici giudiziari e del nuovo statuto operativo del Processo Civile Telematico (gia' nel 2009); nel 2010 si e' dato definitivo avvio alla mediazione civile, che si muove proprio in linea con la necessita' di evitare che tutti i conflitti vengano portati davanti al giudice, e si e' introdotto un modesto contributo unificato per le Opposizioni a Sanzioni Amministrative. Tutti questi interventi hanno gia' determinato nel 2010 una prima inversione di tendenza (dopo oltre trent'anni di costante aumento) con una diminuzione dell'arretrato di circa 400.000 cause, ed aspettiamo fiduciosi i dati del 2011''.

''L'impegno di Alfano nel settore civile - afferma il ministro della Giustizia - e' proseguito anche nel 2011 con l'approvazione del piano straordinario di smaltimento dell'arretrato civile introdotto nella manovra finanziaria dello scorso luglio e nel solco di questa chiara e vincente linea politica nell'esercizio del mio mandato intendo continuare l'opera intrapresa dal segretario politico del pdl a cominciare dalla prossima approvazione, in Consiglio dei Ministri, del decreto legislativo sulla semplificazione dei riti, nella consapevolezza che la giustizia civile e' una leva importante dello sviluppo economico, soprattutto in un momento di sofferenza finanziaria che coinvolge tutte le democrazie occidentali''.

''In questo quadro - conclude il guardasigilli - auspico che tutte le parti interessate, dall'Anm all'avvocatura, dai sindacati alle comunita' locali, diano prova della loro alta sensibilita' istituzionale verso il bene comune e la cura dell'interesse generale, abbandonando logiche localistiche non piu' sostenibili e collaborando fattivamente al progetto di revisione delle circoscrizioni giudiziarie al quale stiamo lavorando (forti degli studi gia' in fase avanzata delle articolazioni ministeriali). L'obiettivo finale e' quello di garantire gli ulteriori risparmi di spesa richiesti dalla nuova manovra finanziaria e l' efficienza del sistema giudiziario nel suo complesso, anche attraverso una sempre maggiore specializzazione dei giudici che e' realizzabile soltanto in uffici di medie dimensioni''.
commenti (0)

Contatti

Contatti - Mondo Mediazione

Chi siamo

Chi siamo - Mondo Mediazione

News

News - Mondo Mediazione

Newsletter

Newsletter - Mondo Mediazione