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Mediazione: Le obiezioni - qualche numero

Mediazione: Le obiezioni - qualche numero - Mondo Mediazione
Analisi dei primi risultati dell'utilizzo della Mediazione, commentati dal Dottor Manuel Salvi




Mercoledì 1° Giugno 2011
Manuel Salvi




MEDIAZIONE: LE OBIEZIONI - QUALCHE NUMERO

L’Italia è al 15° posto in Europa per costi processuali visto che mediamente da noi un processo costa €19.000. L’esborso diventa esorbitante se raffrontato al poco invidiabile primato che ci vede all’ultimo posto in Europa per i tempi di risoluzione delle liti.
Una causa di contenzioso ha attualmente una prospettiva di arrivare a sentenza in Tribunale dopo 845 giorni (2 anni e 4 mesi); tempi che si allungano esponenzialmente se la causa percorre la strada del secondo grado (1.163 giorni) e della Corte Suprema (1.195 giorni). Sono 5.602.616 le cause pendenti al 30 Giugno 2010.

La produttività dei nostri magistrati, se pur fra le più alte d’Europa, non riesce a supplire all’enorme mole di lavoro.
Con 4.768 contenziosi ogni 100.000 abitanti, l’Italia è 4a in Europa per tasso di litigiosità, dietro a Russia, Belgio e Lituania.

Il Ministero di Giustizia stima che nei primi 12 mesi, andranno a mediazione tra 250mila e 300mila controversie, che diventeranno circa 600-700 mila con l’introduzione delle materie di condominio e del risarcimento danni da circolazione. La prospettiva a medio/lungo termine potrebbe essere di quasi un milione all’anno se continuerà l’attuale trend crescente di nuove iscrizioni e se aumenteranno le mediazioni volontarie.
Se si raggiunge il tasso di successo registrato in altri paesi europei – che va dal 60% all’80% - i flussi in ingresso nei Tribunali si ridurrebbero dagli attuali 5 milioni a 4,2 - 4,4 milioni, consentendo, a parità di produttività, una significativa erosione dell’arretrato.

Le stime, se pur su un campione irrisorio, sembrano essere per ora corrette.
Per il periodo Aprile 2011 erano previste dal Ministero 5.000 mediazioni e queste sono state 5070. Il 23,6% delle mediazioni definite nel primo mese, si è concluso con esito positivo, tuttavia, il dato risente dell’alto numero di mancate adesioni della controparte, e di ritiri delle iscrizioni da parte dei proponenti prima di esperire i necessari tentativi di coinvolgere l’aderente.
Se consideriamo invece le mediazioni realmente effettuate, con le parti sedute intorno ad un tavolo con l’apporto di un mediatore, il tasso di successo sale ad un confortante 71%.
Per quanto riguarda il timore dell’Ordine degli Avvocati, anche in assenza di obbligatorietà all’assistenza, le parti che si presentano accompagnate dal proprio legale sono il 73,28%.

Ma chi sono questi mediatori, verrebbe da chiedersi.
  • Il 25% raccoglie un’infinità di professionalità raccolte in un generico Altro,
  • l'1% sono economisti,
  • il 5% sono commercialisti
  • ben il 60% sono Avvocati.
C’è da stupirsi quindi su quanto sia diviso lo stesso ordine degli avvocati sull’utilità o meno della mediazione.

Per quanto invece riguarda i valori delle liti:
  • il 35% sono procedimenti di valore inferiore od uguale a 5000 euro.
  • Il 12,1% è compreso nella soglia 5.001 - 10.000 euro.
  • Il 17,3% ha valore 10.001 - 25.000.
  • Il 14% ricade fra 25.001 - 50.000,
  • il 12,3% è compreso nella soglia 50.001 - 250.000
  • circa un 5% residuo ha valori più elevati.
La parte del leone delle controversie la fanno 4 tipologie:
  • i Diritti reali con il 20,7% dei casi,
  • i Contratti assicurativi con il 19%,
  • le Locazioni con il 15,2%,
  • il Risarcimento danni da responsabilità medica 13,6%.
Come valore medio per tipologia di lite sono i Risarcimenti danni da responsabilità medica a toccare le cifre più significative.

 

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