Home » News ADR » Mediazione Civile: un strada per snellire le pratiche

Mediazione Civile: un strada per snellire le pratiche

Mediazione Civile: un strada per snellire le pratiche - Mondo Mediazione


Inaugurato l'Organismo di Mediazione Civile dell'Ordine degli Avvocati di Parma



Articolo tratto dalla Gazzetta di Parma, visibile direttamente qui.


Mediazione civile: una strada per snellire le pratiche


Venerdì 28 Ottobre 2011
Andrea Del Bue



Per snellire le pratiche del Tribunale civile, la legge, impone, da marzo di quest’anno, l’obbligatorietà della Mediazione Civile. Ossia, prima di andare davanti ad un giudice, le parti, per alcuni tipi di controversie, devono rivolgersi al mediatore, una figura professionale super partes che che tenta di trovare un punto di intesa tra i contendenti. In caso di esito positivo, viene emesso un «verbale di accordo», in caso di esito negativo del tentativo di conciliazione, il cittadino può fare causa, rivolgendosi al giudice.
Ieri mattina è stato inaugurato l’organismo di Mediazione Civile dell’Ordine degli Avvocati; già operativo, ha sede al secondo piano del palazzo del Tribunale. All’interno, cinque locali: uno per la segreteria, che accoglie le domande dei cittadini, due sale di mediazione, una sala riunioni in cui le parti possono interloquire col proprio avvocato, e una sala d’attesa. A fare gli onori di casa è il presidente del Tribunale di Parma, Roberto Piscopo: «L’auspicio è che attraverso lo sviluppo di questo istituto - sottolinea - si possa arrivare ad una migliore resa del Tribunale, grazie alla possibilità di diminuzione delle cause».
A presentare il nuovo organismo è invece il presidente dell’Ordine degli Avvocati, il professore Luigi Angiello, accompagnato dal responsabile della Mediazione Civile, l’avvocato Enrico Maggiorelli, e dai coordinatori, gli avvocati Alberto Magnani e Antonella Maestri. «L’organismo dipende dal consiglio dell’Ordine e questo permette di avere un istituto a carattere pubblico, caratterizzato da spese contenute: le indennità dovute per la procedura, infatti, sono state definite - sottolinea Angiello - su valori notevolmente inferiori rispetto a quelli previsti dalla legge». Ad oggi, l’Ordine degli Avvocati conta quasi sessanta mediatori, qualifica a cui si accede tramite rigidi requisiti. I costi non esagerati, infatti, non pregiudicano la qualità del servizio: «Nonostante la normativa non lo imponga - precisa il presidente dell’Ordine - i nostri mediatori devono essere tutti avvocati iscritti all’albo da almeno cinque anni e non devono esser mai stati oggetto di sanzioni disciplinari. Abbiamo posto tali requisiti al fine di garantire la massima professionalità ed esperienza».
Le parti dovranno essere obbligatoriamente assistite da un legale, a meno che non si tratti di controversie in cui la parte potrebbe stare in giudizio senza difensore: «Tale aspetto è un ulteriore elemento di qualità del servizio», conclude Angiello. L’istituto della Mediazione Civile è già presente in altri sistemi giuridici, dove ha riscosso particolare successo e dove ha snellito le pratiche dei Tribunali. Come in Inghilterra, dove rappresenta un servizio che funziona soprattutto in materia commerciale, e in Francia

commenti (0)

Contatti

Contatti - Mondo Mediazione

Chi siamo

Chi siamo - Mondo Mediazione

News

News - Mondo Mediazione

Newsletter

Newsletter - Mondo Mediazione