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La Mediazione Civile e Commerciale

La Mediazione Civile e Commerciale - Mondo Mediazione

 

 

 

Primo articolo ricevuto dalla Dottoressa Angela Chinnì

 

 

 

 

 

 

Per gentile concessione dell'autrice, Dottoressa Angela Chinnì*, pubblichiamo una serie di articoli già apparsi sulle pagine di Nuovo Quotidiano di Piacenza, in una specifica rubrica dedicata alla Mediazione Civile e Commerciale

 

La Mediazione Civile e Commerciale

di Angela Chinnì*

 

Sabato 13 Dicembre 2014

 

Sicuramente molti di voi avranno sentito parlare di questo nuovo istituto o avranno avuto già modo di partecipare ad un procedimento di mediazione in qualità di parte o di operatore nel settore.

La rubrica nasce per fornire una informazione semplice e diretta di questo nuovo istituto che rappresenta forse l'inizio di quello che è il cambiamento giuridico e (si spera) culturale che sta affrontando il nostro paese. Prima di iniziare a spiegare come la mediazione è stata introdotta nel nostro ordinamento e perchè, cerchiamo di capire proprio cosa si intende per “mediazione”. Vi sarà sicuramente capitato di trovarvi in mezzo ad una lite tra amici o peggio in famiglia e magari siete intervenuti cercando di placare gli animi e ricreare una clima più sereno per cercare una soluzione che accontentasse tutti. Chi “media” fa proprio questo: aiuta le parti a trovare una composizione del loro conflitto in maniera “pacifica”. Ragionando insieme, non sarebbe la miglior soluzione ai problemi? Cercando un accordo pacifico probabilmente potremmo mantenere un rapporto con la controparte e sicuramente risparmieremmo tempo e costi.

Dando una definizione un pochino più tecnica di mediazione possiamo dire, quindi, che con questo termine si vuole indicare un procedimento attraverso il quale le parti di un conflitto cercano di comporre la loro lite, dinnanzi ad un soggetto terzo ed imparziale (il mediatore), che li “guida” verso il raggiungimento di un accordo soddisfacente per entrambe.
Questo istituto era già previsto nel nostro ordinamento ma se ne inizia a fare una vero “uso” solo in seguito alla introduzione del Decreto Legislativo del 4 marzo 2010 n. 28. Con il nuovo Decreto il Legislatore ha previsto questa modalità di risoluzione del conflitto quale tentativo preventivo all'instaurazione di un giudizio in tribunale. Questo tentativo preventivo è obbligatorio quando ha ad oggetto controversie che rientrano in determinate materie, mentre rimane facoltativo negli altri casi.
Nei prossimi articoli spiegherò chi è il mediatore e cosa fa, come si diventa mediatore e come funziona il procedimento. Seguiranno anche degli esempi di casi andati in mediazione.
Nel frattempo vi invito a partecipare attivamente a questa rubrica scrivendo alla redazione, via email o fax , nel caso di dubbi, curiosità o informazioni relative ad una vostra specifica situazione, sarò felice di rispondere.

 

* La dottoressa Angela Chinnì si laurea in Giuriprudenza all'Università degli Studi di Milano, con una tesi su "L'Accordo di mediazione civile e commerciale". Nel 2010 acquisisce il titolo di Mediaztore Professionista presso il Collegio Lombardo Periti ed esperti Consulenti di Milano. Successivamente, dirige la sede secondaria di Piacenza per conto di Emediation (Organismo internazionale di mediazione e arbitrato). Cultrice della materia, organizzatrice e relatrice in diversi seminari e convegni.

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