Home » News ADR » L'obbligatorietà non si tocca

L'obbligatorietà non si tocca

L'obbligatorietà non si tocca - Mondo Mediazione
Alcune Agenzie di stampa che riportano le dichiarazioni odierne del Ministro Alfano

Tratte dal sito Giustizia Newsonline, consultabili direttamente cliccando
qui.




mercoledì 25 maggio 2011

Agenzie di stampa Alfano a convegno su mediazione


ZCZC5096/SXA
XRR32139
U POL S0A QBXB
GIUSTIZIA:ALFANO,MARTEDI' IN CDM SEMPLIFICAZIONE RITI CIVILI
(ANSA) - ROMA, 25 MAG - Nel Consiglio dei ministri di
martedi' prossimo verra' presentato un decreto attuativo della
delega per la semplificazione dei riti nella giustizia civile.
Ad annunciarlo e' il Guardasigilli Angelino Alfano nel corso del
convegno sulla mediazione organizzato dal dicastero di Via
Arenula.
''Oggi ci sono 28-30 riti. Abbiamo avuto la delega per
ricondurre ai classici riti la procedura civile italiana che -
ha sottolineato Alfano - non puo' essere piu' una giungla''.
(ANSA).
BAO/VIT
25-MAG-11 16:21

ZCZC
AGI0569 3 CRO 0 R01 /
GIUSTIZIA: ALFANO, OBBLIGATORIETA' MEDIAZIONE NON SI TOCCA =
(AGI) - Roma, 25 mag. - "L'obbligatorieta' della mediazione
civile non si tocca". Lo ha ribadito il ministro della
Giustizia, Angelino Alfano, durante l'incontro-dibattito
organizzato dal ministero presso l'Auditorium Parco della
Musica di Roma. "Si tratta - ha spiegato Alfano - di una
riforma con un profilo operativo, ma anche con un forte aspetto
culturale: se la mediazione funzionera' vorra' dire che e'
passato il messaggio che e' possibile raggiungere un accordo
per fare la pace anche senza indossare i guantoni e salire sul
ring di un'aula giudiziaria". (AGI)
Rmg/Pro
251624 MAG 11

ZCZC
AGI0570 3 CRO 0 R01 /
GIUSTIZIA: ALFANO, MARTEDI' IN CDM DECRETO PROCEDURA CIVILE =
(AGI) - Roma, 25 mag. - Sara' portato martedi' in consiglio dei
ministri il decreto con il quale si riporta tutta la procedura
civile ai "classici riti". Lo ha annunciato il ministro della
Giustizia, Angelino Alfano, durante l'incontro-dibattito
organizzato dal ministero sulla mediazione-conciliazione
civile. In questo modo, ha spiegato Alfano, "verra' superata la
giungla di riti che abbiamo conosciuto fino ad oggi". (AGI)
Rmg/Pro
251624 MAG 11

ZCZC0403/APC
20110525_00403
4 pol gn00
Giustizia/Alfano:Martedì in Cdm norme semplificazione riti civili
"Decreto attuativo su procedura civile, mai più una giungla"
Roma, 25 mag. (TMNews) - Approderanno martedì in Consiglio dei
ministri le norme sulla semplificazione della procedura civile:
lo ha annunciato il ministro della Giustizia, Angelino Alfano,
nel suo intervento al convegno sulla mediazione-conciliazione
civile. "Martedì in Consiglio dei ministri - ha spiegato -
porterò il decreto attuativo della delega sulla semplificazione
dei riti".
"La procedura civile - ha osservato il Guardasigilli -non esiste
più, i riti sono diventati ventotto o trenta. Il decreto
attuativo riconduce ai classici riti la procedura civile
italiana, che non deve essere più una giungla nella quale diventa
impossibile orientarsi".
Bar/Sar
25-MAG-11 16:24

ZCZC
AGI0573 3 CRO 0 R01 /
GIUSTIZIA: ALFANO, OBBLIGATORIETA' MEDIAZIONE NON SI TOCCA =
(AGI) - Roma, 25 mag. - "L'obbligatorieta' della mediazione
civile non si tocca". Lo ha ribadito il ministro della
Giustizia, Angelino Alfano, durante l'incontro-dibattito
organizzato dal ministero presso l'Auditorium Parco della
Musica di Roma. "Si tratta - ha spiegato Alfano - di una
riforma con un profilo operativo, ma anche con un forte aspetto
culturale: se la mediazione funzionera' vorra' dire che e'
passato il messaggio che e' possibile raggiungere un accordo
per fare la pace anche senza indossare i guantoni e salire sul
ring di un'aula giudiziaria". (AGI)
Rmg/Pro
251625 MAG 11

ZCZC5177/SXA
XRR32242
U POL S0A QBXB
GIUSTIZIA:ALFANO,SU MEDIAZIONE SI' OBBLIGO MA SERVE QUALITA'
(ANSA) - ROMA, 25 MAG - L'obbligatorieta' della mediazione
civile ''c'e' e rimarra''', ma allo stesso tempo gli organismi
di mediazione dovranno puntare sulla qualita' e percio' ''saremo
attentissimi al rispetto delle regole''. Lo ha detto il ministro
della Giustizia, Angelino Alfano, intervenendo al convegno sulla
mediazione organizzato dal dicastero di Via Arenula.
In una sala gremita di mediatori che lo hanno applaudito piu'
volte, il Guardasigilli ha garantito che l'obbligatorieta' della
mediazione, cosi' fortemente contestata dall'avvocatura,
restera' perche' ''e' un punto che serve a consolidare nella
societa' questa idea'', con l'obiettivo ''di un incremento
verticale della mediazione volontaria''.
Alfano ha quindi sollecitato gli organismi accreditati presso
il ministero della Giustizia a puntare sulla qualita' perche'
''chi fa imbrogli li compie non solo a danno di se stesso ma
dell'intero istituto''. Gli organismi di mediazione, dunque,
''non saranno guardati non sguardo distratto ne' benevolo.
Saremo attentissimi - conclude il Guardasigilli - al rispetto
delle regole perche' la qualita' del servizio e'
indispensabile'''.(ANSA).
BAO/VIT
25-MAG-11 16:28

ZCZC0409/APC
20110525_00409
4 pol gn00
Giustizia/ Alfano:Mediazione resta obbligatoria,attenti a qualità
E' un pezzo qualificante della nostra strategia
Roma, 25 mag. (TMNews) - La mediazione civile "è un pezzo
qualificante della strategia per il funzionamento della giustizia
civile, un elemento qualificante per la riduzione dell'input
delle cause da far trattare ai Tribunali". Il ministro della
Giustizia Angelino Alfano ha ribadito oggi, prendendo parte al
convegno 'Mediazione fra efficienza e competitività', che il
nuovo istituto giuridico non sarà facoltativo: "L'obbligatorietà
c'è, ci sarà, rimane, è un punto che serve a introdurre questa
idea nella società italiana". Solo in futuro, ha concesso il
Guardasigilli, la mediazione potrà eventualmente diventare
facoltativa.
Alfano tuttavia ha ammonito la platea di operatori del diritto
sull'importanza che il governo attribuisce alla "qualità".
Secondo quanto ha annunciato il ministro "gli organismi saranno
guardati con occhi non distratti né benevoli: saremo attentissimi
al rispetto delle regole. Gli imbrogli tanto si scoprono sempre,
e chi li fa lo fa a danno di se stesso e di tutti gli altri,
perché quando vengono scoperti vengono poi rimessi in discussione
gli istituti".
Bar/Sar
25-MAG-11 16:29

ZCZC
ADN1079 5 POL 0 ADN POL NAZ
GIUSTIZIA: ALFANO, MARTEDI' IN CDM DECRETO SU SEMPLIFICAZIONE RITI CIVILI =
PROCEDURA NON DEVE PIU' ESSERE GIUNGLA

Roma, 25 mag. (Adnkronos) - "Martedi' portero' in Consiglio dei
ministri il decreto attuativo per la delega sulla semplificazione dei
riti della giustizia civile". Lo ha annunciato il ministro della
Giustizia, Angelino Alfano, nel corso del suo intervento al dibattito
sulla mediazione civile in corso all'auditorium Parco della Musica di
Roma.
"Nel vecchio codice -ha spiegato Alfano- si era arrivati a 20-30
riti. La delega li riconduce al numero classico perche' la procedura
civile italiana non deve piu' essere una giungla in cui e' difficile
orientarsi".
Il Guardasigilli ha ricordato che questo provvedimento e' un
ulteriore tassello nella "strategia del governo sul funzionamento
della giustizia civile".
(Coc/Zn/Adnkronos)
25-MAG-11 16:38

ZCZC
ADN1080 5 POL 0 ADN POL NAZ
GIUSTIZIA: ALFANO, OBBLIGATORIETA' MEDIAZIONE NON SI DISCUTE =
MA NIENTE SCONTI SU QUALITA'

Roma, 25 mag. - (Adnkronos) - L'obbligatorieta' della mediazione
civile "c'e' e ci sara' perche' e' un punto che serve a consolidarne
l'idea nella societa'" anche se il risultato ultimo sara'
"l'incremento della mediazione volontaria". Cosi' il ministro della
Giustizia, Angelino Alfano, e' tornato a sostenere le ragioni
dell'obbligatorieta' della mediazione civile, entrata in vigore lo
scorso 21 marzo, in un dibattito sull'argomento organizzato dal
ministero.
La mediazione, ha ricordato il ministro, "non e' una monade ma
un pezzo qualificato della strategia del governo per il funzionamento
della giustizia civile, nella parte che riguarda la riduzione
dell'input, cioe' del numero delle cause da trattare nei tribunali".
Il ministro si e' poi soffermato pero' sulla necessita' di un
controllo sull'affidabilita' professionale delle figure dei mediatori
assicurando da parte del governo uno "sguardo non distratto ne'
benevolo" sugli organismi che si occupano di gestire la mediazione. Su
questo, ha detto Alfano, si misurera' l'impatto della norma sul
sistema.
(Coc/Pn/Adnkronos)
25-MAG-11 16:38

commenti (0)

Contatti

Contatti - Mondo Mediazione

Chi siamo

Chi siamo - Mondo Mediazione

News

News - Mondo Mediazione

Newsletter

Newsletter - Mondo Mediazione