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Incontro a tutto campo

Incontro a tutto campo - Mondo Mediazione

Il Ministro Nitto Palma e il Presidente del CNF Guido Alpa, si sono incontrati al Dicastero di Via Arenula



Articolo tratto da Diritto24, visibile direttamente qui.



GIUSTIZIA: Nitto Palma - Alpa, confronto a tutto campo


Martedì 30 Agosto 2011


Rivedere la geografia giudiziaria ma conservando comunque le sedi degli Ordini forensi, che potrebbero svolgere ulteriori funzioni a favore dei cittadini nel caso di soppressione di sedi distaccate e di uffici poco produttivi. È una delle proposte avanzate dal presidente del Consiglio nazionale forense, Guido Alpa, al Guardasigilli, Francesco Nitto Palma, nel corso di un incontro al dicastero di Via Arenula per fare il punto sui diversi aspetti della manovra finanziaria che riguardano le professioni, sui progetti di riforma della giustizia, sull'iter della riforma della professione forense e, tra l'altro, sulle modalità con cui l'avvocatura può cooperare alla soluzione dei problemi più urgenti, con l'obiettivo di ridurre i costi senza sacrificare la giustizia di prossimità.

«L'Avvocatura non rivendica posizioni corporative, ma vuol testimoniare il suo fattivo contributo alla soluzione dei problemi del Paese in questa drammatica congiuntura. In questi frangenti - afferma Alpa in una nota - si debbono salvaguardare soprattutto i diritti dei deboli e in ogni caso i diritti dei cittadini che si affidano agli avvocati per accedere alla giustizia in ogni suo stato e grado, inclusi i procedimenti di conciliazione». A questo proposito il nuovo Ministro - riferisce il Cnf - ha manifestato la disponibilità a valutare le proposte del Consiglio in merito alla riformulazione dei distretti giudiziari e all'accorpamento delle sedi, «senza preconcetti né massimalismi», e a conservare comunque le sedi degli Ordini forensi , che potrebbero svolgere ulteriori funzioni a favore dei cittadini nel caso di soppressione di sedi distaccate e di uffici poco produttivi.

Nel caso in cui la Corte costituzionale non abrogasse il testo della conciliazione obbligatoria, il Guardasigilli - conclude il Cnf - ha manifestato favore alla proposta a suo tempo esaminata sulla necessaria difesa tecnica «per far sì che di fronte ad ogni conciliatore le parti possano operare in piena consapevolezza e libertà di azione».


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