Gratuito patrocinio

Gratuito patrocinio - Mondo Mediazione

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Una domanda specifica, permette di affrontare un aspetto particolare

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D

Tempo fa, nell'intento di intraprendere un'azione legale per una vicenda alquanto incresciosa, mi ero rivolta ad un consulente legale, il quale, considerato il mio misero reddito annuo, mi aveva informata della possibilità di poter usufruire del gratuito patrocinio. In realtà, sperando in una spontanea risoluzione della questione, abbandonai ben presto ogni proposito. Attualmente, stanca di sopportare certe angherie, ho deciso di porre fine ad ogni abuso, ma ho scoperto che per la controversia che mi riguarda, del valore di circa 60.000 euro, devo obbligatoriamente esperire un tentativo di composizione bonaria.
Considerando che nulla è cambiato, tanto meno la mia situazione  economica, volevo sapere se anche per la mediazione è possibile usufruire del gratuito patrocinio e se è sì, quale procedura dovrei seguire".
Ringrazio anticipatamente.

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R

Gent.ma signora,
come per l'avvio di un qualunque procedimento giudiziario, anche per la mediazione civile e commerciale è previsto il gratuito patrocinio.
In particolare, il comma 5 dell'art. 17 del D. Lgs. 28/2010,  disciplinante l'istituto di nostro interesse, dispone: "Quando la mediazione è condizione di procedibilitŠ° della domanda, all'organismo non è dovuta alcuna indennità dalla parte che si trova nelle condizioni per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato, ai sensi dell'art. 76 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materie di spese di giustizia di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 30 maggio 2002, n. 115".

Pertanto se il suo reddito, eventualmente sommato a quello conseguito, nel medesimo periodo, dal suo coniuge o da altri familiari con cui convive, risulta inferiore a 10.628,00 euro annui, avrà pienamente diritto a tentare, senza alcun onere, una composizione pacifica della controversia che la riguarda.
All'organismo di conciliazione cui si affiderà, dovrà fornire un'apposita  dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietŠ° e la documentazione necessaria a comprovare la veridicità di quanto dichiarato (attestazione ufficio del lavoro, dichiarazione dei redditi e stato di famiglia), che andranno allegati all'istanza di mediazione.
Buona mediazione

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