Home » News ADR » Chiarimenti ministeriali e nuovi dubbi

Chiarimenti ministeriali e nuovi dubbi

Chiarimenti ministeriali e nuovi dubbi - Mondo Mediazione

.

.

Sempre sulla Circolare del 27 Novembre 2013

.

.

.

.

.

Articolo tratto da Diritto24, visibile direttamente qui.

.

.

.

Chiarimenti ministeriali e nuovi dubbi sulla disciplina della mediazione civile e commerciale

Mario Tocci Avvocato, docente nella L.U.de.S. di Lugano, coordinatore scientifico delle pubblicazioni ufficiali del Forum Nazionale dei Mediatori e degli Organismi di Mediazione

.

.

.

Martedì 3 Dicembre 2013

.

.

Il quadro normativo regolamentare dell’istituto della mediazione civile e commerciale si arricchisce di un nuovo tassello.

E’ stata infatti emanata dal Ministero della Giustizia, in data 27 novembre 2013 e a firma di Marco Mancinetti nella qualità di direttore generale della Giustizia Civile, la Circolare individuata dal numero protocollare 168322.

Tale provvedimento tende a divulgare primi chiarimenti sulla corretta applicazione delle ormai note norme di ripristino – melius, di rinnovo – dell’istituto de quo.

Due, a prima lettura, sono i nuovi amletici dubbi suscitati dalla Circolare in commento.

Primo punctum pruriens è quello relativo alla corretta quantificazione degli oneri a carico delle parti procedurali per il primo incontro di mediazione.

Ben conosciuto è il disposto dell’art. 17 comma 5 ter del D. Lgs. 28/2010, a mente del quale nessun compenso è previsto per l’organismo di mediazione in relazione al primo incontro della procedura.

In disparte le perplessità già avanzate a proposito della possibile individuazione di più “primi incontri”, il Dicastero di via Arenula afferma che col termine “compenso” di cui alla menzionata disposizione normativa il Legislatore abbia inteso designare le spese di concreto svolgimento dell’attività di mediazione.

Conseguentemente, a dire del giudice Mancinetti, nessun emolumento sarebbe riconoscibile a favore di qualsivoglia operatore della procedura mediatizia (organismo e mediatori, dunque).

Il ragionamento condotto muove dal presupposto secondo cui l’art. 16 del “vecchio” Decreto Ministeriale 180/2010:

·         al comma primo ricomprendesse nell’indennità di mediazione le spese di avvio del procedimento e le spese di mediazione;

·         al comma decimo annoverasse nell’alveo delle spese di mediazione l’onorario del mediatore per l’intero procedimento di mediazione.

L’errore è prettamente di interpretazione lessicale: difatti, il comma quinto ter dell’art. 17 del D. Lgs. 28/2010 non fa riferimento alle spese di mediazione; diversamente, esso avrebbe statuito il divieto di posizione di spese di qualsiasi tipo ovvero titolo a carico delle parti per il solo primo incontro di procedura (ubi lex voluit, dicit).

Più correttamente, la disposizione normativa di cui si discetta fa riferimento al compenso per l’organismo di mediazione; sicché esso compenso – salva la probabile, ma beninteso non ancora declarata, illegittimità costituzionale della norma previsionale – è l’unico a non essere dovuto dai litigatores in mediazione.

Del resto, il Legislatore ha inteso distinguere – all’art. 13 del D. Lgs. 28/2010 – l’indennità di funzione del mediatore dalle altre spese (in senso ampio) di procedura.

A monte, peraltro, perplime l’applicabilità di un decreto ministeriale deputato ad attuare un decreto legislativo innovato e mutato!

Tuttavia, ad absurdum ipotizzando che sia in parte qua condivisibile il dictum della Circolare, non può non rilevarsi come le spese afferenti al compenso del mediatore (o dei mediatori) possano argutamente essere fatte rientrare nel computo degli oboli richiedibili alle parti della procedura.

Il provvedimento in commento, infatti, soggiunge che le spese vive documentate possono essere richieste alle parti in aggiunta alle spese di avvio del procedimento.

Chi nega che sia una spesa viva per l’organismo di mediazione il quantumcorrispondente alla retribuzione, giustamente pretesa, del mediatore che abbia operato anche soltanto nella parte iniziale non spiccatamente compositiva della procedura mediatizia?

Del tutto infondata è pure l’argomentazione a mente della quale il compenso del mediatore (o dei mediatori) per il primo incontro risulterebbe escluso in ragione del fatto che l’incontro medesimo si collocherebbe al di fuori della procedura di mediazione vera e propria.

Invero le attività affidate al mediatore durante il primo incontro sono preparatorie e strumentali alla prosecuzione della procedura, di cui costituiscono - evidentemente – imprescindibile segmento necessario ed integrante.

Altro punctum pruriens è quello concernente la formazione obbligatoria degli avvocati mediatori ope legis, i quali ex art. 55 bis del Codice Deontologico Forense devono assolvere a specifici percorsi di aggiornamento in materia di mediazione.

Orbene, secondo la Circolare, i percorsi formativi in questione dovranno essere disciplinati ai sensi del disposto dell’art. 11 della legge 247/2012.

Nulla quaestio a riguardo, salvo che per alcune precisazioni che il Legislatore di secondo grado – in sede di nomopoiesi del nuovo decreto attuativo del novellato D. Lgs. 28/2010 – dovrà necessariamente impartire.

Anzitutto sarà opportuno acclarare – altresì a confutazione di opportunistiche ed inverosimili, eppur pubblicizzate, tesi di sodalizi professionali vari – che i percorsi formativi de quibus potranno essere organizzati, sotto la vigilanza e previo accreditamento degli Ordini Forensi territoriali e del Consiglio Nazionale Forense, anche da enti di formazione per mediatori civili e commerciali (qualificabili come “terzi”,ex art. 11 comma 3 della legge 247/2012, rispetto agli Ordini Forensi stessi nonché alle associazioni degli avvocati).

Dipoi, sarà ineludibile contemplare – al fine del rispetto del principio di eguaglianza (in questo caso, tra professionisti – il dogma dell’equiparazione dei percorsi di aggiornamento dei mediatori di diritto e dei mediatori per avvenuto conseguimento del titolo abilitante (talvolta coincidono).

.

commenti (0)

Contatti

Contatti - Mondo Mediazione

Chi siamo

Chi siamo - Mondo Mediazione

News

News - Mondo Mediazione

Newsletter

Newsletter - Mondo Mediazione