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2013 un anno difficile, un anno interessante

2013 un anno difficile, un anno interessante - Mondo Mediazione

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Considerazioni sull'anno che sta finendo, prospettive per il prossimo

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2013 un anno difficile, un anno interessante

di Marco F. Parola *

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Martedì 31 Dicembre 2013

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Con la fine dell'anno è facile, direi istintivo, compiere una sorta di consuntivo di quanto accaduto nei 12 mesi precedenti.

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Un anno difficile questo 2013; dopo la famigerata sentenza della Consulta di Ottobre 2012 si è assistito a un crollo del ricorso alla Mediazione in Italia, crollo che è continuato fino allo scorso Settembre con le modifiche apportate alla normativa e la reintroduzione della condizione di procedibilità.

Da Settembre in avanti ci sono stati segnali di una ripresa, evidente e logica come conseguenza, ma è il periodo compreso tra Ottobre 2012 e Settembre 2013 che mi porta a compiere alcune riflessioni.

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Abbandonati a se stessi dal Ministero, Mediatori e Organismi hanno dovuto affrontare mesi estremamente complessi; un calo di entusiasmo, direi una vera e propria doccia fredda, ha colpito tutti coloro i quali avevano investito tempo e denaro nei confronti di una riforma pensata per offrire vantaggi ai cittadini, per migliorare il Sistema Giustizia oggettivamente in crisi.

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Dal punto di vista degli Organismi, costi fissi e imposti dalla normativa, non più giustificati data la mancanza del ricorso alla Mediazione, hanno costretto molti di essi a prendere la drastica decisione di chiudere; non solo la chiusura di società appositamente create (i circa 450 Organismi privati iscritti al Registro al 31 Dicembre 2012, corrispondono ad almeno 4.500.000 euro investiti dato il capitale minimo richiesto di 10.000 euro per la costituzione di un Organismo; corrispondono ad almeno 450 dipendenti, dato l'obbligo di avere almeno una persona assunta; corrispondono a costi fissi per l'assicurazione obbligatoria, il mantenimento delle almeno due sedi previste, ecc ecc. In un periodo di crisi come l'attuale questo tipo di iniziativa avrebbe dovuto, a mio parere, essere sostenuta in modo differente dal Ministero), non solo per i singoli Mediatori la sensazione di aver "buttato via" l'impegno personale ed economico sostenuto per la formazione. Soprattutto la perdita di entusiasmo da parte di chi si era avvicinato alle ADR con la convinzione di una riforma "giusta", con la speranza di poter effettivamente fornire un servizio che potesse essere un concreto miglioramento per il nostro Paese.

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Anche MondoMediazione e l'Organismo NoiMediamo, che è una costola della prima, hanno subìto questo periodo di perdita di entusiasmo: più volte si è parlato di chiudere tutto, più volte la delusione è stata molto forte. Testardaggine personale, convinzione assoluta nel beneficio che la Mediazione può portare, mi hanno portato alla decisione di non chiudere, nonostante Soci e Associati si siano lasciati prendere dallo sconforto e abbiano deciso - chi improvvisamente, chi manifestatamente, chi semplicemente non essendoci più - di non dedicare più il proprio tempo e le proprie capacità alla Mediazione.

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In particolare il periodo Gennaio - Aprile 2013 è stato molto difficile..."combattere contro mulini a vento".... La ricerca di nuovi contatti, di nuove collaborazioni, la passione per le ADR hanno permesso di non chiudere, di continuare ad esserci, pur con alcune limitazioni.

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A questo proposito, devo personalmente scusarmi con i lettori di MondoMediazione per il disservizio relativo alle Newsletter e alla sezione Domande e Risposte, che sono state in pratica abbandonate durante tutto il 2013. Per mia decisione, non ho voluto interrompere questi due servizi che erano appena avviati, perchè la speranza di riuscire a riprenderli è stata più forte della constatazione di non riuscire da solo a dedicarmi ad essi.

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Un segnale di speranza per il futuro, per quanto incerto, che oggi posso dire è stato ripagato: le nuove collaborazioni permetteranno, infatti, di essere nuovamente attivi a partire dalla metà di Gennaio e riprendere l'invio delle Newsletter e a dare pronta risposta alle domande che eventualmente i lettori desidereranno sottoporci.

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Un anno difficile, quindi, il 2013; che ha permesso, però, di conoscere aspetti di sè e di altri che non erano ancora noti, un anno di crescita personale e professionale.

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Il 2014 porta, dunque, la certezza di proporre nuove iniziative e di concretizzare alcuni progetti che sono stati ritardati da condizioni esterne; le collaborazioni già in essere e altre che stanno per essere concluse, porteranno all'organizzazione di corsi e di seminari, alla proposta di eventi volti alla diffusione della conoscenza della Mediazione, alla calendarizzazione di iniziative culturali.

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Il tutto con lo scopo preciso di diffondere quanto più possibile tra le persone la consapevolezza dei vantaggi che la Mediazione può offrire, sia in termini di risparmio di tempo e di denaro, sia e soprattutto in termini di mentalità conciliativa, volta a ricreare rapporti interpersonali interrotti o pesantemente in crisi a causa di conflitti in essere. La Mediazione Sociale, quindi, non solo Civile e Commerciale, bensì intesa come modo di vivere, come modo di avvicinarsi all'Altro in qualsiasi aspetto della propria vita.

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Un anno interessante, quindi, il 2013, di consolidamento e di apertura di occhi.

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Con questi propositi e con la certezza di riuscire a raggiungerli, i miei personali Auguri per un Sereno Anno a tutti i nostri lettori

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* Presidente di MondoMediazione

Presidente di NoiMediamo SrL Organismo iscritto al n° 890 del R.O.C.

Cultore della Materia in "Diritto dell'Arbitrato e della Mediazione" presso  l'Università Telematica E-Campus

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